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Copertina ATTILA MON AMOUR n.6 - VEDERE ROMA... E MORIRE, ALESSANDRO EDITORE
L'immagine è puramente illustrativa, la descrizione dettagliata, qualora si renda necessaria verrà fornita al momento dell'ordine.

VEDERE ROMA... E MORIRE

Editore: ALESSANDRO EDITORE
Collana: ATTILA MON AMOUR - n° 6

14,99
antiquariato Antiquariato

Disponibilità: 1 copiaACQUISTACONDIVIDISCHEDA
Data di uscita: 30/06/2009
È l'alba del 27 giugno anno 451 nel campus Catalaunicus... Inizia un giorno funesto per Attila. Quasi tutte le donne, i vecchi e i bambini del suo popolo sono stati massacrati dai Romani. Così come le bestie, i viveri e i cavalli. Il principe Ellak, figlio di Attila, ha capito che il solo modo di salvare i suoi è negoziare la pace con Roma. Perché fra le legioni di Ezio, i Visigoti e i Franchi il re degli Unni sembra davvero sconfitto... Lupa gli consiglia di abbandonare la Gallia per conquistare nuove terre in Italia. Ma Ellak è andato ad arrendersi a Ezio. È pronto a rinnegare Attila in cambio della protezione di Roma e della tranquillità per il suo popolo. Come controparte, Ezio chiede che gli sia consegnata... la pericolosa Lupa! Là dove le grandi paure della cristianità sono nate e ancora sopravvivono, là dove il vento e le orde delle steppe asiatiche si scontrano col marmo dei palazzi e delle certezze occidentali, da qualche parte sul Danubio, l'urlo straziante di una strana Lupa sale fra i grandi abeti neri. Piangendo la morte di Attila, piange l'agonia di Roma, perché lei appartiene a entrambi i mondi... come le due regine del vasto scacchiere che controllava. Ma Lupa non è in scacco matto. L'arrivo di una grande ombra, sorta dal suo passato, porta la donna-lupa al di là della morte, verso la sua leggenda. Ancora oggi in Transilvania si dice che in inverno, quando c'è la luna piena, il suo urlo si alza nella notte gelata...
DisegnatoreSceneggiatore
BONNETBiografiaMITTON Jean YvesBiografia